Mese: febbraio 2013

Four more bears

Four more bears

Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin

– Pronto?

– Yo, Fra.

– Bella Obama. East side è meglio.

– West side è meglio.

– Che passa?

– No, non sapevo chi chiamare in Italia e ho chiamato te, man.

– Hai fatto bene. Mi sa che devi aspettare un po'.

– Preparami, se diventa Bersani presidente del consiglio cosa damn gli dico?

– Beh, digli: "Sono diversamente scontento che tu abbia diversamente perso", lui capirà.

– Right, bro. Se invece è fuckin' Berlusconi?

– No, quello non capisce più niente, sta crollando fisicamente, non ci vede più, non ci sente più, quindi aspira a diventare Presidente della Reppubblica. Magari Alfano.

– Well, se è Alfano che gli dico?

– No, in quel caso fai chiamare il maggiordomo della Casa Bianca, che magari parlano di come fare i cocktail, quelle cose lì.

– Ok, man. E se è Grillo?

– Eh… senti, lì ci devi andare pesante con lo slang, è uno che nella sua vita ha avuto in bocca più vaffanculi che forchette. Ora chiamo Tarantino e gli dico di scriverti un discorso pieno di quella roba che scrive lui, "fuckin' fuck fuck nigga fackin' filthy modaffakka" e via dicendo.

– Buona idea, Fra! Grazie!

– Figurati, godi forte bro!

– Godi forte, man!

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Di amore tra esseri umani e matite copiative

Di amore tra esseri umani e matite copiative

Questa è la storia di una mia piccola vittoria personale contro una bufala agghiacciante.

Tutto nasce da quando, pochi giorni fa, ho letto questa frase attribuita a Grillo: "Ciucciate la matita che vi daranno al seggio ancora, perchè è copiativa e si può cancellare, ascoltate questo consiglio."

Ciucciare la matita copiativa ha scatenato nella mia fragile mente subito una serie incrociata di fobie e fantasie:

1. Devo assolutamente presentarmi per primo al seggio, non voglio una matita ciucciata da chissà chi.

2. Ma al seggio dove voterà Cicciolina, cosa accadrà?

3. Finalmente sdoganato l'amore tra esseri umani e matite copiative!

4. MA PERCHE'?

Ho postato quindi i miei dubbi su Facebook, come faccio molto spesso non avendo i soldi per avere uno psichiatra. Al che ho scoperto che un sacco di gente crede a questa cosa. Immancabili i soliti Wikinazi dell'Illinois che hanno cominciato a postarmi una serie di link dove si faceva riferimento a un QUALCOSA (nessuno indicava se una sentenza, un parere, un dispositivo…) del Consiglio di Stato del 26 ottobre 1987, la numero 660, dove si sarebbe detto che la matita copiativa DEBBA essere umettata per diventare davvero copiativa. Anche l'amata Wikipedia citava il riferimento. Ovviamente in questo tipo di discussioni i complottisti fanno sempre la voce grossa, paventando seggi fantascientifici prezzolati dai poteri forti e dalle scie chimiche, dove si possa cancellare con la gomma, in tutta tranquillità, i voti dalle schede.

Il mio spirito critico però è saltato subito in piedi con le seguenti domande:

1. perché tutti citano questo QUALCOSA del Consiglio di Stato e nessuno lo linka?

2. Perché un documento del 1987 quando si vota con matite copiative da almeno cinquant'anni?

3. Per quale magico principio bagnare l'anilina (sostanza alla base della mina delle matite copiative) dovrebbe renderla indelebile, quando tutte le informazioni che si trovano sull'anilina dicono che sia praticamente insolubile (trad.: se la bagni non cambia le sue proprietà)?

4. MA PERCHE'?

A quel punto avevo alcune opzioni, delle quali la più logica (stranamente) è stata quella di andare sul sito del Consiglio di Stato e cercare il COSO numero 660 del 26 Ottobre 1987. La mia sorpresa non è stata molta, nello scoprire che il sito del consiglio di stato FACCIA CACARE sia bruttissimo e poco navigabile e che il motore di ricerca interno non funzioni.

Al che ho scritto, chiedendo spiegazioni proprio al Consiglio di Stato. Dopodiché sono andato a indicare a Wikipedia che il riferimento fosse sostanzilamente senza fonte, in quanto citata ma non linkata. Cinque minuti dopo la mia segnalazione, dalla pagina Wiki sulla matita copiativa, spariva il riferimento.

Intanto, con alcuni amici di Facebook (che tengo anonimi per proteggere la loro onorabilità) si procedeva all'indagine incrociata delle informazioni.

C'era chi citava il fatto che i nostri nonni bagnassero la punta delle matite normali prima di scrivere. Vero. Ma trovo alcuni riferimenti dove si dice che lo si faceva perché le matite di una volta erano di grafite molto dura, e che per scrivere dovessero essere ammorbidite.

La chiave di volta è stata in un commento, e poi nella scoperta di una frase proprio riferibile a quella COSA del Consiglio di Stato, citata in un documento del ministero dell'Interno riguardante le operazioni di voto.

Il commento è di una persona che ha fatto lo scrutatore e raccontava come anni fa gli anziani leccassero la punta della matita copiativa, come facevano anche con le loro matite "normali", e come questo facesse lasciare un segno sbiadito sulla scheda, che dava poi adito a discussioni durante lo spoglio dei voti.

La frase, invece, del famoso COSO del Consiglio di Stato è:

È valido il voto espresso con matita umettata (Sez. V, n. 660 del 26-10-1987).

Fermi tutti. Attenzione. Rimettiamo insieme tutte le fucking informazioni.

nonni che umettavano le (proprie) matite "normali" per scrivere

+

nonni che per abitudine umettano anche la matita copiativa

+

discussioni al seggio sui segni umettati. Sicuramente qualche rappresentante di lista avrà cercato di far annullare voti con segni sbiaditi. D'altra parte chi è mai stato a un seggio sa benissimo che i rappresentanti di lista di tutti i partiti stanno lì a discutere voto su voto.

+

disposizione n° 660 della V sezione del Consiglio di Stato del 26-10-1987, dove sentenzia che i voti con matita umettata sono validi. Non dice "E' valido il voto SE espresso con matita umettata". Dice semplicemente che è valido.

Allora cosa sia successo diventa improvvisamente molto chiaro. Il Consiglio di Stato è intervenuto per dirimere una qualche questione e ha disposto di conseguenza: umettarla NON invalida il voto.

Che è molto diverso dal dire: è valido SOLO SE umettata.

Quindi qui non ci troviamo di fronte a una vera e propria bufala, ma a una gigantesca presunzione interpretativa nata da un grosso equivoco.

I complottisti hanno comunque continuato a porre domande scomode tipo: "E allora perché i seggi hanno in dotazione la spugnetta????!?!?!!!!!!!1111111! EHHHHHH???!!"

Uhm… per i bolli? Poi non so, magari sono un fantasioso io.

Comunque sia, come si può evincere dalla discussione sulla pagina Wiki della matita copiativa, alla fine, anche Wikipedia ha indicato le fonti corrette.

Al di là di tutto, due cose:

1. Il fatto che Grillo sia simpatico non è un buon motivo per ciucciare matite pubbliche. Se poi non l'ha mai detto, tanto meglio.

2. L'anilina è cancerogena.

Ciriciao a tutti!

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[Trick] Impostare un redirect automatico da Blogspot a Overblog

[Trick] Impostare un redirect automatico da Blogspot a Overblog

Questo articolo insegna un piccolo "trucco" javascript per permettere a chi abbia avuto un blog su Blogspot/Blogger di impostare un redirect automatico verso i contenuti importati in Overblog.

Questo tutorial presuppone che si sia usato lo strumento, all'interno del pannello di amministrazione, per importare i contenuti del vecchio blog Blogspot all'interno del nuovo blog Overblog. Qui il link al tutorial.

Il problema: abbiamo importato i vecchi post, ma il link è cambiato, quindi come facciamo per tutti quei navigatori che dovessero aver memorizzato il vecchio indirizzo del blog? Beh, sicuramente un post in homepage può aiutare. Il classico avviso "Ehi, da oggi il nuovo blog è QUI".
Ma non è ancora sufficiente: come facciamo per tutti i vecchi post? Google li avrà sicuramente indicizzati con il vecchio link, oppure quei post sono linkati su siti di altre persone. Andare a mettere un avviso su ogni vecchio post? Contattare tutti i blog/siti che abbiano linkato i vecchi articoli e chiedere di correggere? Naaaa, un informatico è soprattutto una persona pigra, quindi deve trovare una soluzione automatica e semplice da applicare.

Se anche prima del "passaggio" avevate un nome di dominio personalizzato collegato a blogspot e successivamente l'avete legato a OverBlog, allora non dovrete fare nulla. Il tutorial interessa chi si trovasse l'indirizzo di default cambiato (su blogspot è "nomesito.blogspot.com" mentre su overblog è "nomesito.overblog.com") oppure chi abbia legato un nome di dominio personale alla piattaforma, ma dopo aover migrato il tutto.

Seguitemi (in questi momenti mi sento sempre un po' Alberto Angela che entra in una catacomba etrusca).

Partiamo da una premessa. Quando importiamo i post, notiamo che la struttura del link, è similare. Prendiamo ad esempio un post qualunque del vecchio blog:

http://volarepotare.blogspot.it/2012/08/domande-e-pensieri-naif.html

sul nuovo blog, dopo l'importazione automatica, il link è il seguente:

http://www.francescolanza.net/2012/08/domande-e-pensieri-naif.html

come si può notare, cambia solo la parte in grassetto, mentre il resto del link è identico. Se non avessi "legato" il mio nome di dominio all'Overblog, il link sarebbe

http://volarepotare.overblog.com/2012/08/domande-e-pensieri-naif.html

perché (molto adeguatamente), il tool di importazione di Overblog mantiene intatto il link precedente "eccedente" il nome di dominio.

Se provate a incollare il "vecchio" link nell'indirizzo del browser, noterete che dapprima apparirà la vecchia pagina, ma dopo neanche un secondo si caricherà quella nuova.

Fare questa cosa è molto utile per evitare che post vecchi e indicizzati in Google con il vecchio link disorientino il navigatore che dovesse approdare sul vecchio blog, ma lo rimandino immediatamente al nuovo. Anche oggi, a mesi di distanza, almeno una quindicina di visite al giorno, arrivano da link "obsoleti", un numero che comunque va sempre più assottigliandosi, perché più passa il tempo e più Google andrà ad indicizzare i "nuovi" link.

Ora che sappiamo COSA dobbiamo fare (costringere il browser a sostituire un pezzo dell'indirizzo e dirigersi lì), vediamo COME farlo.

Andate innanzitutto nel pannello di controllo di Blogspot, cliccate a sinistra e in basso sulla voce "Modello" e quindi sul pulsante "Modifica HTML" in alto e più al centro

[Trick] Impostare un redirect automatico da Blogspot a Overblog

Apparirà una finestra con il codice del vostro blog. Dobbiamo inserire il "trucco", un semplice script javascript che faccia fare al browser quello che desideriamo.

Scorrete il codice quasi fino in fondo bene fino a individuare il tag

</body>

PRIMA di questo tag, salendo un po' con lo sguardo, noteremo un tag

</div>

posto dietro una serie di altri tag </div>

E' qui, tra l'ultimo </div> e </body> che dobbiamo inserire questo codice

<script type='text/javascript'>

location.href=document.location.toString().replace(document.domain,'www.francescolanza.net');

</script>

Con questo script siamo dicendo al browser: appena carichi la pagina, leggi l'indirizzo e sotituisci il "document.domain" con quello che ti indico io, e fallo SUBITO!.

In questo caso io ho scritto il nome del mio dominio. Se il vostro blog si chiamasse

overblog.pippopluto.com

il codice javascript dovrebbe essere

<script type='text/javascript'>

location.href=document.location.toString().replace(document.domain,'overblog.pippopluto.com');

</script>

[Trick] Impostare un redirect automatico da Blogspot a Overblog

Dall'immagine noterete che blogspot sostituisce gli "apici" singoli con la sequenza di caratteri & # 3 9 ; lasciateglielo fare. Limitatevi a fare copia-incolla dello script indicato.

Cliccate quindi sul pulstante "Salva Modello", e il gioco è fatto.

Qualora un giorno vogliate disattivare questo espediente, basterà rimuovere il codice aggiunto e salvare di nuovo.

Ora chiunque dovesse arrivare da una ricerca o da un vecchio link a un vostro post, si ritroverà quindi sul nuovo blog, esattamente sul post importato.

Attenzione: nella sintassi javascript è importante ogni carattere riportato nell'esempio lì sopra. Quindi fate un copia-incolla del codice e modificatelo con attenzione. Anche rimuovere un punto e virgola di troppo potrebbe portare il codice a non funzionare. Modificate solo il testo in grassetto.

Per qualsiasi chiarimento, scrivete pure nei commenti, vi risponderò!

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Poesia sull’inadeguatezza

Ogni volta succede.

Il cameriere chiede: chi assaggia?

I commensali vigliacchi indicano: lui.

Me.

Perché io?

Si avvicina.

Mi goccia un goccio di vino.

Mi osservano:

1. i commensali di cui sopra (quelli con cui mangio)

2. il cameriere

3. la bottiglia

Potrei dire che sa di tappo.

Ma che sapore ha il tappo?

E se il tappo era di silicone?

Che sapore ha il silicone?

Non lo so, mentre il sudore

si cala

dalla mia tempia.

Non lo so, ho avuto solo

fidanzate con tette naturali.

Mi osservano:

1. i vigliacchi

2. l'ordine nazionale dei camerieri

3. l'etichetta della bottiglia

4. la storia

In un momento, sono nel deserto.

Al confine col Messico.

Mi osservano:

1. i gringo coi mitra puntati

2. lo spacciatore internazionale

3. il sacchettino di cocaina bucato col coltello

4. Batman

Odoro e assaggio.

Tanto per fare qualcosa.

Dico con gli occhi e la testa: va bene.

I sorrisi si distendono.

I mitra si abbassano.

Ora spero solo che nessuno

nessuno

sappia che sapore abbiano

tette di sughero

o silicone.

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La Lombardia (picchia) in testa

La Lombardia (picchia) in testa

Il programma della Lega Nord per la Lombardia è fantasticamente aleatorio.

In sostanza dice che

SE (seh)

riescono a ottenere dal governo centrale di trattenere il 75% delle tasse e

SE (seh seh)

il governo acconsentirà con una moratoria di 3 anni a esentare le imprese da tutti gli adempimenti amministrativi e burocratici e

SE (seh seh seh)

il governo acconsentirà con una moratoria di 3 anni a trasformare la Lombardia in una "no tax area" azzerando l'IRPEF per imprese che investono e assumono,

ALLORA accadranno tante cose fantastiche, tra le quali, cito testualmente la parte più bella:

creazione di 115.000 posti di lavoro all'anno, di cui

– 1/3 a tempo indeterminato

– 1/3 destinato a giovani "under 30"

per una stima nel triennio di 345.000 nuovi posti di lavoro.

Le domande sono:

E il 1/3 che manca? Che tipo di posti di lavoro saranno? Ingegneri nucleari che aiutino la Lega Nord a fare i conti e le proporzioni?

– Quale governo, a parte quello del Paese dei Balocchi, può acconsentire a un trattamento del genere, in questo periodo storico-economico, per la Lombardia?

– Il 75% delle tasse trattenute. Quindi trasformiamo la Lombardia in una regione a statuto speciale? Ma le ragioni a statuto speciale, per la Lega, non erano il Male?

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Una domanda aperta ai candidati #M5S

Io ho una domanda aperta, per i candidati del M5S.

Non per Grillo.

Quindi se questo post dovesse raggiungerne qualcuno, mi piacerebbe sapere l'opinione dei candidati. Lo so, sono ambizioso, ma sono anche curioso e ottimista, quindi la lancio nel mare e chissà.

La domanda è questa: immaginando una situazione nella quale il M5S abbia la maggioranza assoluta e governasse, quale pensate debba essere il ruolo dell'opposizione?

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Riassunto della campagna adozioni elettorale

Sia Monti che Berlusconi hanno adottato un cane.

Vittoria quello di Berlusconi, Empatia (…) quello di Monti. Non faccio battute perché fanno già ridere così.

A Bersani hanno regalato un Sanbernardo che alla prima uscita ha fatto una cagata di nove chili.

L'ufficio stampa del PD ha commentato: "L'abbiamo battezzato Coerente".

Renzi ha adottato un midget da compagnia austriaco, di nome Gunther, agli aperitivi a Firenze oramai è già di moda e chi non ha un proprio midget al guinzaglio è tremendamente out.

Alfano voleva adottare anche lui un cane, ma gli avvocati di Disney gli hanno mandato una lettera minacciando azioni legali, in quanto si configura chiaramente un plagio di Pippo e Pluto.

(scegliete voi chi è chi)

(scegliete voi chi è chi)

I candidati di Fratelli d'Italia hanno adottato alcuni esponenti di Casapàu, ma pare che siano aggressivi e quindi debbano prima passare dall'addestratore.

Grillo ha regalato a tutti i candidati del Movimento Cinque Stelle delle Scimmie di Mare.

Riassunto della campagna adozioni elettorale

Alcuni online si stanno lamentando che pur avendo seguito le istruzioni e avendo versato la polverina nell'acquario, non sia successo niente.

Sono stati estromessi immediatamente dal Movimento.

E' ancora in cerca di casa, invece, Bruno Vespa.

Riassunto della campagna adozioni elettorale
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Contrastare le mafie con il voto di preferenza

Contrastare le mafie con il voto di preferenza

Questo è un appello serio per chi voterà alle Regionali contestualmente alle Politiche (Lazio, Lombardia e Molise, quindi)

Anche alle scorse comunali e regionali lo avevo scritto, ora lo riscrivo, perché è importante.

Ovviamente è dedicato a tutti quelli che abbiano intenzione di andare a votare, non di chi voglia annullare la scheda o fare scenate folkloristiche al seggio.

Indipendentemente dalla parte politica che decidiate di votare.

Esprimete la preferenza.

Fuori dalla stanzetta del seggio in cui voterete, ci sono le liste di candidati. Se non sapete già quale candidato preferire, prendete quello col nome più simpatico, o l'ultimo della lista, ma scrivete almeno un nome.

Perché?

Perché è un atto antimafia. Concreto.

Dato che noi non sappiamo usare i (pochi) strumenti democratici che abbiamo, uno dei modi in cui ci fottono le mafie è attraverso le preferenze. Con poche centinaia di voti, possono decidere un consigliere comunale di una grande città, con poche migliaia un consigliere regionale (4mila, in Lombardia, giusto per fare un esempio). Bastano così pochi voti proprio perché sono pochi i cittadini che esprimono le preferenze.

Esprimere la preferenza, quindi, alza questa soglia. Mette concretamente in difficoltà i clan e alza il prezzo (e quindi il rischio) per quegli aspiranti consiglieri regionali collusi che "devono" essere eletti.

Non è scritto da nessuna parte che per contrastare le mafie si debba essere degli eroi. E' sufficiente essere cittadini consapevoli.

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