Manuale di cucina per carne umana. [Capitolo zero]

(storia a puntate. esce quando esce.)

Ingredienti: destrosio; regolatori di acidità: bicarbonato di sodio, acido malico; acidificante: acido citrico; sciroppo di glucosio, aromi.

I bastoncini effervescenti scoppiettano nel bicchiere d’acqua. Digestivo rinfrescante e dissetante, dice l’etichetta. Non che ci si sia bisogno di aver mangiato niente, ma è qualcosa quando non sai come domare la noia domenicale. Aspetti che scoppietti tutto, ingolli il bicchiere che sa di finto limone, digerisci il nulla, o la vita e intanto sono passati cinque minuti.
Altri cinque che si sommano ai trentacinque anni e una manciata di mesi, altro tentativo di non dare corda alla mania degli uomini di misurare il tempo.

Ingredienti: carbonio, acqua (oltre il 70%), zuccheri, lipidi; acidificante: vita; confezionato negli anni Settanta; da consumarsi preferibilmente il più presto possibile.

«Cuciamo un vestito circolare al tempo. Misuriamo l’immisurabile, diamo una forma rassicurante a qualcosa che non lo è».
Questo è, bene o male, l'apice del mio ragionamento giornaliero, e ne sono passati altri cinque, di minuti. Mica male, per essere Domenica.

Uno dei tanti micro-circoli temporali inventati dall’uomo per l’uomo si sta chiudendo. Domani è lunedì.
Poi tra poco comincerà un altro mese, e poi tra qualche mese un altro anno.
Tutti saranno pronti a giurare che sarà migliore di quello che è appena passato.
Ancora un po’ di pazienza, dicono.
«La pazienza è il condimento della nostra insipida pace.» sentenzio in modo decisamente autoritario mentre annuso l'ultima scoreggia. Ultima in ordine di tempo, non in assoluto.

Ingredienti: cemento, intonaco, ferro, legno, rame, ceramica; mutuo: trent’anni.

Quando smonti il tempo, quando vedi chiaramente che la linea è dritta e non ne vedrai mai la fine, allora tutto appare abbastanza vuoto.
Ma non vuoto da piangere. Vuoto da ridere. Come quando c'è una scatola o una valigia grossa, tu pensi che sia pesantissima, ti metti nell'ordine di idee di fare uno sforzo, non te ne rendi conto, ma prepari tutto il tuo corpo a quella dimostrazione di potenza e meccanica biologica, la alzi come un vero uomo e poi la scatola o la valigia sono leggerissime e fai quella faccia da coglione, quella che hai quando ti rendi conto di avere sbagliato.
Allo stesso modo il tempo e la realtà sono così: sei convinto di una cosa, ma ti sbagli e agli occhi di un osservatore fuori dal tempo e dalla realtà sembreresti solo buffo.

Sono nato negli anni settanta e la mia data di scadenza è da qualche parte nei primi decenni del duemila e questa cosa è allo stesso tempo tutta la storia e l'inizio.

Manuale di cucina per carne umana. [Capitolo zero]
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