Categoria: costituzione

Perché Alfano non può dire “Io non sapevo”: #Art95

Questi tempi così bui ci lasciano, ad ogni nuovo scandalo della politica Italiana, solo una certezza: che la nostra Costituzione è davvero bella.
E' forse una magra consolazione, visto che quasi regolarmente viene disattesa o ignorata, ma anche oggi, con lo scandalo kazako che ci proietta direttamente in una dimensione nuova, quella del Paese che mette le proprie strutture a disposizione di una dittatura straniera, con il sacrificio del capro espiatorio Procaccini, anche oggi possiamo dire che la Costituzione ci dà una certezza: Alfano non può cavarsela con un "non sapevo". Non può farlo lui come nessun altro Ministro della Repubblica di fronte a un qualsiasi atto avvenuto all'interno del proprio Ministero.
E' un principio semplice: quello della responsabilità oggettiva. Un principio che, come al solito, viene applicato in molti ambiti (un amministratore delegato è penalmente responsabile di ciò che avviene nella sua azienda), ma al quale la politica sfugge.
L'articolo 95, come molti altri articoli, è semplice, non equivocabile:

Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei ministri.

I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.

La legge provvede all'ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l'organizzazione dei ministeri.

Costituzione della Repubblica Italiana

I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.

Una frase semplice, che ogni Parlamentare dovrebbe conoscere.

Di fronte all'onorabilità della Costituzione, quindi, nessuna scusa può valere: Alfano deve dimettersi.
E il PD non deve coprirlo.
E le opposizioni, Sel e M5S, devono chiedere che venga rispettata la Costituzione.

Ma la realtà dei fatti la conosciamo tutti: Alfano è Ministro con un'unica funzione, quella di Polizza Assicurativa di Berlusconi. Quindi non può essere rimosso perché Berlusconi farebbe cadere il Governo.
Quindi, se ancora dovesse servire, abbiamo la dimostrazione che Berlusconi, in Italia, è più importante della Costituzione.

PD, PDL, Scelta Civica, non votando la sfiducia ad Alfano, certificheranno che la Costituzione Italiana è bellissima, ma inutile.

Perché Alfano non può dire "Io non sapevo": #Art95
Filed under: costituzione, politicaTagged with: , , , , , ,