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#Editori (stupidi) contro #Google

#Editori (stupidi) contro #Google

Ogni tanto salta fuori la questione degli editori europei (francia, italia, germania), contro Google.

La questione la riassumo così, per i non addetti, quindi taglio la cosa a fette grosse: Google ha quel servizio chiamato Google News, che puoi usare per aggregare le notizie dei giornali che ti interessano. Insomma, ti fai una sorta di rassegna stampa con i titoli e le prime righe delle notizie che ti interessano prese dai giornali che lo consentono. Poi clicchi sul titolo, e vai a finire sul sito del quotidiano online che ha pubblicato la notizia.

Attenzione: lo consentono. E' importante, per capire il titolo di questo post.

Ora, dato che siamo in crisi, le società cercano di rastrellare soldi ovunque, anche a costo di fare la figura degli idioti, come in questo caso, tra l'altro supportati da governi non meno stupidi.

Gli editori dicono: Google, tu ci devi pagare, perché alla gente piace il tuo aggregatore delle nostre notizie e noi le notizie le ceselliamo con infinita cura e tanto sudore della fronte (…taccio). La questione, quando la mette giù un editore (stupido) o un politico (idiota), pare semplice: Google, tu utilizzi le notizie create da altri, quindi devi da pagà.

Ma la questione non è così, perché gli (stupidi) Editori avrebbero già i mezzi per evitare che Google indicizzi le loro notizie: basta una riga di codice nel loro server. Diciamo, cinque minuti di lavoro. Sì, lo so che quei cinque minuti la vostra società di consulenza informatica ve li fatturerà tantissimo, ma se volete per 20 euro (in nero, 50 con fattura) ve lo faccio io.

Google stessa, quando è successa la stessa cosa in Brasile e più di cento quotidiani online hanno deciso di togliersi dall'indicizzazione di Google News, ha alzato le spalle e ha detto: giusto, tutti hanno la libertà di decidere se essere o no indicizzati.

Ma allora, se è così semplice, perché gli (stupidissimi) Editori stanno facendo un casino tale, coinvolgendo governi e ministri e facendo spendere milioni di soldi pubblici MIEI? (vabbeh, anche vostri)

Perché sanno benissimo che stare su Google conviene più a loro che a Google. Per essere indicizzati non pagano nulla, e si sa: dalle ricerche e dall'aggregazione di notizie di Google, arrivano tante visite. E' vero che Google mette a disposizione un aggregatore che la gente usa volentieri, quindi a sua volta ci guadagna in visite, ma sono visite che poi ritornano al giornale che le notizie le pubblica.

Solo che cercano di salvare capra e cavoli, avendo sia l'indicizzazione che un ritorno economico.

Io si sa, ragiono in maniera naif, non sono neanche troppo intelligente, ma il mio pensiero è: Editori, perché non vi costruite un aggregatore migliore di Google News e vi mettete sul mercato, se volete essere ripagati?

Certo, prima di farlo, dovreste dimostrare di aver capito di quale mercato si tratti, e mi sa che questa cosa vi è ancora oscura.

Update.

Un caro amico giornalista mi fa notare una cosa che avevo dimenticato: "Per essere precisi google news richiede una sitemap a parte che l'editore deve inviare se vuole essere indicizzato. Quindi chi ci è dentro è perchè ne ha fatto richiesta".

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Una proposta per migliorare Google Maps

Una proposta per migliorare Google Maps

Cari sig.ri Google (Larry Page Google e Sergio Brin Google),

ho un'idea da vendervi per inegrare il servizio di Google Maps e renderlo ancora più efficiente.

Mi è venuto in mente oggi che cercavo un supermercato in zona Piazza Carbonari a Milano.

Il supermercato era inchiulato dentro un cortile e da fuori non si vedeva, quindi Google Maps mi diceva: sei arrivato, ma io gli rispondevo: 'ngula e il supermercato dov'è?

Allora ho chiesto a un vecchio e mi ha indicato il posto in maniera infallibile.

Quindi l'idea è questa:

Google Vecc

mettiamo un chip satellitare sottocutaneo agli anziani che sono in giro, così sulla mappa ti lampeggiano anche gli anziani (a volte si nascondono nei parchetti o vicino ai cantieri o nei bar, quindi non li vedi subito) e appena arrivi dalle parti del posto, sai subito dove è finito il pensionato che affinerà la ricerca (anziano che poi nel Powerpoint che sto preparando indicherò come Expert Refine Direction Ripe Manager per usare un termine più gradito agli azionisti 2.0).

Certo di un vostro interessamento e della conseguente elargizione di miliardi di paper-euro che mi renderanno immensamente ricco, con l'occasione mi è gradito il privilegio di porgere i miei più distinti ciriciao.

Fra

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