Categoria: naif

Domande e pensieri naif

Domande e pensieri naif

Se ci fosse stata Internet durante la nevicata del 1985, avrebbe fatto più freddo?

Ma se i giornalisti hanno un Ordine, perché i giornali online hanno un layout così incasinato?

Ma perché a Isoradio rompono le palle a nastro sul fatto di stare attenti ai colpi di sonno alla guida e poi di notte mandano solo canzoni prese da compilation tipo "Io e il mio attimo di tristezza quando mi si è scaricata la pila del peacemaker – concerto per rantolo e catacombe n°1"?

Una volta ho visto una pubblicità della Illy. "Ordina entro il 21 la nostra macchinetta del caffé. Se non arriva entro il 24, te ne mandiamo 2".

Ma che cazzo me ne faccio di due?

Se i gatti avessero Internet, condividerebbero video e immagini di umani che fanno cose buffe?

Se un uomo russa in mezzo alla foresta e non c'è nessuna donna accanto a dormire, l'uomo sta comunque rompendo i coglioni?

Se un politico parla in mezzo alla foresta e non c'è nessuno ad ascoltarlo, sta comunque facendo false promesse?

Ma se facessero un monumento al cesso, i piccioni come si comporterebbero?

Ma quando i politici di maggioranza dicono che la politica deve dare risposte, di chi parlano esattamente?

Ascoltando una canzone di Bob Dylan stamattina alla radio ho pensato: Bob, tu sei un mito e ti si perdona tutto, però qualcuno ai tempi avrebbe potuto consigliarti di far suonare l'armonica a bocca a un armonicista. Bob, tu sei un mito e ti si perdona tutto, ma santissimo iddìo, ogni volta che entri con l'armonica sembra che tu stia stirando un gatto sotto le ruote della bicicletta.

Mi è capitato di ascoltare dei rapper che, parlando di sé in terza persona, si lamentano della realtà, di quanto stanno male, di quanto fa schifo tutto, di quanto sono dei duri perchè resistono a tutta questa mmerda yo yo. Visto che quando sento qualcuno che si lamenta così tanto mi spiace, vorrei dare un consiglio: magari state facendo il lavoro sbagliato. Quello che fai per vivere fa tanto, eh? Magari che ne so, scoprite che scaricare i camion vi realizza di più e vedrete che tutto cambia anche intorno.

Ho fatto un giro tra i gadget e gli accessori dei tablet. Custodie, tastiere, puntatori, piedistalli, monitor esterni, casse potenziate con bassi setosi. Ma alla fine non era meglio tenersi il portatile?

Ogni volta che nella mia vita ho sentito la frase "All'estero sì che sanno alzarsi in piedi e protestare!" a dirmelo era sempre una persona seduta.

Che i follower di Beppe Grillo o chiunque altro siano veri o falsi, io sto sempre a fare i conti co' 'sti quattro spicci.

Dicono che Jobs sia stato un genio. Douglas Engelbart era un vero genio. Nel 1967 inventò il mouse e l'ipertesto, cioè le fondamenta del web che usiamo oggi. Non poteva minimamente immaginare il boom della pornografia in rete. Eppure il mouse l'ha pensato per essere usato con una mano sola.

Tutti a inseguire il voto dei moderati. Siamo moderati di qui, siamo moderati di là. Non siamo di destra, siamo moderati di centro-destra. Non siamo di sinistra siamo moderati di centro-sinistra. Non sono coglione, sono un moderato centro-coglione. Poi arrivano quelli che non sono né di su, né di giù, ma dicono che sono avanti. (per dirlo secondo statuto bisogna pronunciare la prima "a" maiuscola e poi allungare la seconda "a" facendo con la mano un gesto che scavalca: Avaaaaanti [gesto], altirmenti non sei compliant).

Ecco, ma se siamo messi così male è proprio perché votiamo gente, da cinquant'anni, che non vuole prendere parte, dando l'impressione di poter accontentare tutti.

E' colpa nostra, eh?

Perché non gli chiediamo mai di essere partigiani (nel senso di "scegliere una parte" qualunque essa sia). Arriveremo al punto che quando gli si chiederà: ma da che parte stai? Risponderanno: "sono un moderato di centro-Avaaaanti [gesto]".

Mi sa che ci meritiamo tutto.

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