Categoria: primarie

Possibili scenari post #primarie

– Bersani vince e Renzi fa il proprio partito. Il partito si chiamerà "Matteo Renzi il maggiolino tutto matto" (i colori della sua campagna elettorale sono quelli, alla fine)

Possibili scenari post #primarie

– Vince Renzi e aggiunge sul simbolo del PD il suo cognome, il codice fiscale e l'IBAN. Appena dopo la vittoria fa stampare un libro che viene mandato a tutte le famiglie italiane, dal titolo "Il manuale delle giovani marmotte catalitiche" (per dare quella sensazione un po' di green power che tira un casino)

Possibili scenari post #primarie

– Bersani e Renzi pareggiano, 50% secco per tutti e due, si va ai calci di rigore, che proseguono a oltranza fino a notte fonda. Non avendo ancora un esito certo, si passa a ruba bandiera tra gli staff di Renzi e Bersani. Dopo due giorni si passa alla gara a chi mangia più crostata di mirtilli, che essendo una cosa molto iuessèi vede inizialmente in vantaggio Renzi, solo che che le regole prevedevano che il cibo lo sceglieva Renzi mentre il vino Bersani, che porta il Lambrusco. Come ogni toscano, non appena ingolla il lambrusco, Renzi sviene consentendo a Bersani di raggiungerlo e pareggiare di nuovo. Essendo ancora patta seguono le gare di: tiro alla fune, sputo in lungo, rutto parlato (Bersani sa dire la formazione del Grande Torino, comprese riserve e metà della curva dei tifosi, mentre Renzi il primo libro di harry Potter, finisce patta anche qui), gargarismi a ostacoli, chi ride prima, mimi dei film, ballo della scopa, limbo, poi a quel punto di accorgono che è il 2014 e che Berlusconi è presidente della Repubblica e Alfano Presidente del Consiglio ma nel frattempo c'è stata una modifica alla Costituzione per la quale "Presidente del Consiglio" in realtà vuol dire "Calzascarpe".

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Prontuario per la #GiustificazionePD da usare al ballottaggio

Prontuario per la #GiustificazionePD da usare al ballottaggio

Se non sei andato a votare al primo turno delle primarie, e vuoi andare a votare al ballottaggio, devi giustificare in qualche modo l'assenza.

Su un ex discolo scolastico come me, questa cosa ha l'effetto dei flashback del Vietnam per un reduce che senta il rumore di un elicottero.

Il mio psicologo – che è anche il mio macellaio – mi ha detto che devo sfruttare il passato e i flashback a mio favore, e non andare in giro nudo urlando con un coltello "nessuno ama John Rambo". Non per altro, ma perché gli hanno sgamato la laurea falsa in giurisprudenza e quindi la prossima volta non potrò rivolgermi a lui come avvocato.

Devo quindi preparare almeno dieci scuse credibili, contando sulla mia esperienza scolastica.

1. Il cane di D'Alema mi aveva mangiato la scheda elettorale.

2. Un mio amico è morto in motorino e quindi sono rimasto traumatizzato.

3. Ero in salita e avevo il vento contrario e sono arrivato in ritardo

4. Il mio gatto è morto sotto le ruote del motorino guidato dal mio amico morto in motorino che ha pure grippato e non avevo i soldi per portarlo dal meccanico (il motorino era mio).

5. Stavo finendo di leggere il primo capoverso del programma di Vendola e mi sono perso via.

6. Mi hanno rapito gli Alieni, volevano capire come cazzo facciamo noi Italiani a essere ancora vivi.

7. Credevo che contasse il pensiero, poi mi hanno detto che come cosa era stata tolta dal regolamento.

8. Mio nonno è morto. Sì, durante il dibattito su Sky.

9. Motivi intimi personali. Adesso ho 10 punti sul pene e un termosifone da rimurare in casa.

10. Papa Giovanni.

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