Categoria: scie chimiche

Il dito indica la Luna e il complottista guarda il dito

Il complottista delle scie chimiche, poi, la Luna non la considera proprio.
I fautori del complotto organizzato delle scie chimiche, un complotto gestito da persone che giocano sulla credulità della gente, al nostro satellite non ci pensano mai.
Cercherò di essere il più potabile possibile, per chi voglia approfondire il materiale è tanto.

Che c'entra la Luna?
C'entra perché uno degli argomenti più "facili" che gli sciachimicisti portano a "dimostrazione" delle loro tesi, è il fatto che il clima stia mutando di anno in anno, così come l'avvicendarsi delle stagioni.
Cosa facilmente esperibile, visto che tutti possiamo notarlo.
Quindi, dicono, con tutte le schifezze che buttano in cielo con gli aerei, possono controllare il clima, e giù a copincollare link di Wikipedia sul cloud seeding (una tecnica per spingere una nube a modificare il proprio comportamento).
Ora, è abbastanza noto che esista questa tecnica relativamente antica per far cadere o no un po' di pioggia in un'area ben definita, o per ridurre la grandezza dei chicchi di una prossima grandinata, ma tra far piovere e controllare il clima ci passa talmente tanta strada che se tutti i complottisti delle schie chimiche trovassero improvvisamente il coraggio di alzare il culo dalla sedia del PC e di andare personalmente a irrorare merda nei cieli di tutto il mondo, il clima mondiale avrebbe le stesse conseguenze che avrebbe un cane qualora tutte le sue pulci si mettessero a ballare il tip tap contemporaneamente.

Questo perché il clima, oltre ad essere una materia molto complessa, risente, ogni anno, di un evento fisico troppo grande e potente (e antico) per le forze di qualsiasi complotto governativo: il progressivo allontanamento della Luna dalla Terra.
Sono 4 cm circa all'anno, ma vogliono dire molto.
Perché?
Per via dell'inclinazione dell'asse terrestre. Sulla terra abbiamo le zone climatiche che abbiamo, per via di alcuni motivi, uno dei quali (forse il "maggiore") è tanto semplice quanto affascinante: la presenza della Luna impedisce all'asse terrestre di andare oltre una certa angolazione, riducendo a 2 gradi circa la possibilità dell'asse stesso di "oscillare". La forza di attrazione della Luna tiene la Terra "stabile" nella sua inclinazione rispetto al Sole e ha permesso, in milioni di anni, che ci fossero zone climaticamente ben definite e quindi abbastanza stabili perché si potesse sviluppare non solo la vita, ma anche le dinamiche sociali e storiche che conosciamo. Non è solo la presenza della Luna, ma il fatto che la Luna abbia la massa giusta, la velocità di rotazione giusta e la distanza giusta perché questo avvenisse.
Insomma, il nostro clima è un prodotto di milioni di anni di eventi fisici e cosmici che, dal nostro punto di vista, sono stati piuttosto fortunati. Oppure, per chi crede in qualche dio, perché questo dio ha progettato così tutto l'ambaradan.

Purtroppo, ed è un dato di fatto, casualità cosmiche, fisica o dio che si voglia, la Luna si allontana, quindi ogni anno si modifica un "pezzetto" di quel controllo e di quella stabilità: è per queste oscillazioni che stagioni, mezze stagioni, precipitazioni e temperature medie, non potranno mai essere esattamente le stesse da un anno con l'altro, ma varieranno di poco, a volte in un senso e a volte in un altro, e soprattutto è sempre per queste oscillazioni che i dati medi di oggi sono sicuramente diversi rispetto a quelli di 50 anni fa, anche se di poco, in senso assoluta. Attualmente una variazione dell'inclinazione di mezzo grado, può voler dire avere un inverno molto più rigido o un'estate soffocante, a seconda della direzione di questa variazione. Cambiamenti che per noi possono sembrare enormi, ma che nella realtà sono piccolissimi, se visti da una prospettiva temporale più ampia. Immaginatevi cosa succederà quando l'asse terrestre potrà oscillare anche di 5 o 10 o 20 gradi.

E' un cambiamento inesorabile per il quale nessuno può fare nulla, e che probabilmente porterà all'estinzione della vita come la conosciamo, nel giro di qualche milione di anni, scie chimiche o no: quando infatti l'asse terrestre sarà libero di oscillare perché la forza di attrazione della Luna sarà lontana, lo farà anche di quasi 90°, il che vuol dire "addio zone temperate, addio birretta in terrazza al tramonto, addio maree e correnti oceaniche, addio a un po' tutto".

Personalmente mi spiace perdermi quei giorni, ma questa è una cosa mia.

Ecco perché quando sento i complottisti parlare di "controllo del clima", li immagino sempre con gli occhi troppo vicini al setto nasale e la fronte prominente: perché sono come le scimmie di 2001 Odissea nello Spazio di fronte a qualcosa che ignorano in maniera, direi, totale.

p.s.: magari qualcuno potrebbe venirsene fuori dicendo che la Luna si allontana per via del fatto che i governi e i matusa la bombardano, tramite H.A.A.R.P, con onde radio. Vi do un suggerimento: secondo me sono stati i Babilonesi a cominciare a bombardare la Luna con le onde radio, perché durante le eclissi vedevano la Luna più grande, rispetto al Sole, il che turbava il loro senso estetico.
Sarebbe quindi grazie a loro se oggi la Luna nelle eclissi copre esattamente il Sole, lasciando quella romantica cresta di luce tutta intorno.

Il dito indica la Luna e il complottista guarda il dito
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Una scia chimica racconta la Verità

L'appuntamento è per l'ora di cena in un bar di periferia, in uno di quei quartieri di Milano che sembrano usciti dalla fantasia di Toto Cutugno.

Ciao, credevo che a queste quote tu non potessi formarti.

Da zero a ottomila metri di quota, posso formarmi senza problemi.

Non vedo però molti aerei a questa quota.

Secondo te perché c'è stato questo boom delle sigarette elettroniche?

Ah, quindi emettono scie chimiche anche loro?

Ovviamente non tutte. Come gli aerei, non sono tutti. Così come ci sono aerei militari, ci sono anche sigarette elettroniche militari.

Mi sembra un po' inverosimile.

In realtà la cosa è molto più complessa di quanto la si possa immaginare, e investe anche l'architettura e le strategie di difesa militare.

Faccio fatica a seguirti.

Perché non mi fai le domande giuste. Per esempio non mi hai chiesto cosa contengo.

Ok, cosa contieni?

Principalmente Palladio. Sai cosa è il Palladio? È un metallo simile al platino. Si usa per decolorare l'oro, ma è anche un elemento che con l'idrogeno reagisce in maniera veloce.

Non mi dici niente di nuovo, insomma. Reazioni a bassa quota con l'idrogeno presente nell'aria e controllo climatico…

Non ho finito. Il controllo climatico non c'entra nulla. Il Progetto Palladio viene da molto più lontano ed è molto più strutturato.

Guarda questa foto.

Una scia chimica racconta la Verità

Sì, vedo. Una delle tante che gira con le tue colleghe rilasciate in aria. Un reticolato per il controllo della mente o del clima.

Ora guardala confrontata e sovrapposta a questa.

Una scia chimica racconta la Verità

Vedi come il reticolato segue le linee di questo disegno?

Impressionante. Di che progetto si tratta?

Villa la Rotonda, a Vicenza. E sai chi l'ha progettata?

Dimmelo.

Andrea Palladio.

Quindi in cielo vengono eseguite delle stilizzazioni di disegni architettonici del Palladio? Ma a che scopo?

E' tutto collegato. Palladio non è solo un metallo, ma anche un grande architetto che ha trasmesso ai suoi posteri un'idea di proporzione e solidità. Edifici simmetrici e solidi. Strutture di difesa. I suoi trattati sono apparentemente di architettura. Riletti nella giusta ottica sono trattati strategici di guerra.

E' incredibile. Ma non capisco una cosa…

Aspetta, non è finita. Sai dove è nato Palladio? A Padova. E sai quale è la sigla della Provincia di Padova?

PD…

E il simbolo del Palladio sulla tavola degli elementi?

Sempre PD! Ma quindi… in tutto questo c'entra anche il Partito Democratico?

No, quello è un caso, figurati. Se fosse così, il progetto sarebbe collassato già da tempo.

Ah.

Ora ti faccio vedere un'altra cosa. Ingrandisci questo punto della foto.

Una scia chimica racconta la Verità

Cosa Diavolo è?

Sempre Palladio, ma il simulacro che usavano gli antichi per difendere la loro città. Eccolo.

Una scia chimica racconta la Verità

Cosa vuol dire? E' tutto così incredibile.

Semplice. La statuetta raffigurante Pallade, detta Palladio, si credeva potesse difendere la città. Secondo il mito, Ulisse e Diomede si travestirono da mendicanti ed entrarono in città per rubare questa statuetta. Si pensava infatti che finché Palladio fosse stato in città, essa sarebbe stata inespugnabile. Infatti Troia cadde, di lì a poco. Sarà un caso? Gli storici dell'epoca non ne parlano. Chissà perché?!?1!

Ma difendersi da chi? Perché tutte queste varietà di Palladio nel cielo?

Alieni. In realtà le scie chimiche sono schermature per fare in modo che gli Alieni già presenti sulla terra, non riescano a comunicare con le loro strutture nello spazio. Il Palladio, in ogni sua forma, è tipo la Kriptonite, per gli Alieni. Finché ci siamo noi, la Terra è al sicuro. Il mio tempo è quasi finito, sto per dissolvermi.

Aspetta. Come capiremo quando il mondo sarà davvero in pericolo?

Quando scriveremo in cielo "scemo chi legge".

Si dissolve lentamente. Resto un po' a fissare le foto che contengono una incredibile, quanto evidente, verità.

p.s.: l'articolo parodia di venerdì, l'intervista al "troll pentito", ha avuto un boom di visite che francamente un po' mi aspettavo. Mi aspettavo anche che alcuni ci sarebbero cascati, ma devo ammettere che la cosa è andata oltre a quello che potessi immaginare. Gli irriducibili del complottismo, soprattutto su Twitter, sono stati molti, e anche di fronte alla mia ammissione (inutile, a dire il vero) di aver inventato tutto per gioco (soprattutto letterario), a rispondermi che anche se stavo scherzando, senza volere sono andato "vicino alla Verità".
Il commento però più bello, mentre con gli amici un po' mi stupivo e un po' ridevo di quanta gente avesse preso sul serio la cosa, è venuto da un mio contatto Facebook (Giuseppe S.), che ha chiosato in modo geniale dicendo: "Citazione a memoria di non ricordo chi: il buonsenso è la sola qualità umana che tutti ritengono di possedere a sufficienza. Questo assioma è alla base di tutto. Per questo non si accorgono che sarebbe uno spreco di soldi pagare (e tanto) della gente intelligente per scrivere cose cretine, quando basta fare in modo che i cretini abbiano un account."

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