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#Wikinazi: se li conosci, li eviti.

Chiunque scriva su internet si è imbattuto, almeno una volta nella vita, nei Grammar Nazi.

#Wikinazi: se li conosci, li eviti.

Per chi non li conoscesse, si tratta di persone alle quali non sfugge il benché minimo errore in ciò che leggono.

Il che non sarebbe di per sé una cosa fastidiosa: il problema è quando arrivano ad avere comportamenti isterici anche di fronte ai normali refusi (errori di battitura). In sostanza: un congiuntivo sbagliato potrebbe anche essere un problema di ignoranza. Un'apostrofo (vediamo se ne attiro qualcuno) fuori posto, nella digitazione, capita.

Ma questi soggetti sono sostanzialmente innocui. Fastidiosi, certo, quando appunto l'amore per la sintassi sfocia nella manìa, ma sicuramente non arrivano ai travasi di bile che può provocare un WIKI NAZI.

#Wikinazi: se li conosci, li eviti.

Sono animali sociali. Nel senso che vivono sui social network e sui forum.

Amano in particolar modo nutrirsi di discussioni politiche, ma a differenza dei Grammar Nazi non sono specializzati, ma molto più orizzontali. Possono intervenire su qualisiasi argomento dello scibile umano e non. Sono mostri di intelligenza e cultura?

Generalmente no. Sono, piuttosto, mostri di ricerca su Wikipedia. Sentono da chilometri di distanza il particolare poco dettagliato o sospetto (cioè qualsiasi cosa), si fiondano avidi sull'enciclopedia "libera", copiano l'indirizzo e il loro contributo alla discussione è lì, incollato lapidariamente, spesso senza ulteriori commenti, come a scolpire La Verità.

Non esiste un errore innocente.
Non esiste una lettura laterale, una metafora che possa cercare di piegare leggermente la realtà per arrivare ad altro. 
Neanche nelle discussioni scherzose.
Non si scherza.
Mai.

Non esiste, ovviamente, mettere in dubbio il dio Wikipedia.

Uno dei parti più incredibili dell'era internetica, è proprio quella di aver generato la sintesi perfetta deio concetti di "saccenza" e "fastidio": il Wiki Nazi con il suo link copincollato.

Ho quindi creato delle FAQ a riguardo

D: Oddio, una volta ho incollato un link di wikipedia, sono un Wiki Nazi?
R: Assolutamente no. Wikipedia, usata in modo sano, è utile. I Wiki Nazi conoscono solo quel tipo di contributo, in maniera ossessiva. Il loro unico desiderio, e più grande orgasmo, è sbugiardare qualcuno a colpi di link.

D: Mio figlio è un Wiki Nazi, cosa posso fare?
R: Compragli della droga.

D: Come mi difendo da un Wiki Nazi?
R: Non facendoti trascinare nella sua rete. Sii sarcastico. Al limite ignoralo. Cercherà di provocarti dicendo che stai sfuggendo di fronte alla verità. Avere a che fare con un Wiki Nazi in una discussione su internet, è un ottimo esercizio zen.

D: http://it.wikipedia.org/wiki/Frequently_asked_questions
R: Io li odio i wikinazisti dell'Illinois.

#Wikinazi: se li conosci, li eviti.

"Sai che ti dico Utivich? Questo potrebbe essere il mio capolavoro!" (Bastardi senza gloria)

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#Barbonismo 2.0

#Barbonismo 2.0

Google avrà qualcosa come un milione di server. Yahoo ha un organico di circa 12.000 persone. Io ho un cane (trovato in stazione) che caca obelischi.

Volare è Potare è il quinto sito meno visitato al mondo e ogni mese è completamente inutile a 492 milioni di persone, che (giustamente) preferiscono andare su Youporn, dove (me l'ha detto un mio amico), ci sono le donne nude con le tette di fuori.

Ravanare nei bidoni della Caritas è legittimo. Non è negativo di per sé. Ma sono macchine infernali, capace che ci lasci un braccio. Ho fatto un periodo a corrompere immigrati irregolari e minacciarli di denuncia, ma poi non riuscivo mai a piazzare bene l'arto che ogni tanto mi lasciavano lì. Per un po' ho avuto un buon commercio coi cinesi di Via Paolo Sarpi, spacciando i moncherini per tagli venuti male di manzo, ma poi devono aver capito il trucco e non acquistano più, aggravando la crisi.

Quando ho fondato Volare è Potare, avrei potuto farne una società a scopo di lucro dedita al commercio internazionale di biancheria intima femminile usata, e non mi si può dire che non ci abbia provato. Con mio zio prendevamo in stock mutande all'outlet, andavamo a farle leccare dai tori nelle cascine qui della bassa, tra Dovera e Lodi, e poi le vendevamo in Giappone. Su alcune ci facevamo dormire anche delle nutrie, che hanno quell'odore un po' di selvatico e ce le compravano bene. Ma poi, anche lì ci hanno sgamato perché uno dei clienti era il Capoufficio della Scientifica di Tokio, e ha fatto analizzare una setola rimasta incastrata sull'oggetto e quindi ora c'è una rogatoria internazionale e forse pure due/tre sicari della Yakuza che mi cercano

Se ogni persona che legge questo messaggio donasse 1 euro, potrei bere un caffè, a occhio. Ma generalmente uno pensa "vai a lavorare, barbone". E va bene così. Ci sono abituato già in giro.

Comunque se sei tra quello 0,0000001% di persone che in questo momento non sono su youporn e vuoi allungarmi qualcosa, anche solo un cartone di tavernello (rosso, per cortesia, che il bianco mi fa mal di testa), scrivimi.

Per impietosire metto anche la foto del mio cane (per pagarmi il sito lo affitto a scienziati senza scrupoli per far montare specie animali diverse e creare ibridi mostruosi).

#Barbonismo 2.0

Grazie,

Francesco Lanza

Closciàrd 2.0

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