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    <title>Piattola - Scrittura</title>
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    <description>Un blog nato negli anni Settanta</description>
    <dc:language>it</dc:language>
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    <pubDate>Fri, 28 May 2010 12:18:18 GMT</pubDate>

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        <title>RSS: Piattola - Scrittura - Un blog nato negli anni Settanta</title>
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    <title>Towel Day</title>
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            <category>Scrittura</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Piattola)</author>
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    &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;Oggi è il Towel Day. Viva Douglas Adams!&amp;#160;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.piattola.com/uploads/immagini/towelday1.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000; font-family: verdana, arial; font-size: 12px; &quot;&gt;&lt;em&gt;L&#039;asciugamano, dice, è forse l&#039;oggetto più utile che l&#039;autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica - ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000; font-family: verdana, arial; font-size: 12px; &quot;&gt;&lt;em&gt;Ma soprattutto, l&#039;asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che se un autostoppista ha con sé l&#039;asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l&#039;equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E quindi il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all&#039;autostoppista qualunque articolo di quelli menzionati (o una decina di altri non menzionati) che l&#039;autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo per la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere dov&#039;è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&amp;#160;&amp;#160;(Guida Galattica Per Autostoppisti.)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Tue, 25 May 2010 11:16:37 +0200</pubDate>
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    <title>Romanzi</title>
    <link>http://www.piattola.com/archives/10-Romanzi.html</link>
            <category>Scrittura</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Piattola)</author>
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    Ho in testa almeno tre romanzi da scrivere, ma non trovo il tempo per farlo.&lt;br /&gt;
Questa penso che suoni abbastanza classica come scusa da parte degli scrittori inconcludenti. Schiera della quale faccio parte. Ho scritto, nella mia vita, e anche pubblicato. E sono stato anche apprezzato. Ma sempre roba piccola, o roba per la quale sono stato più uno strumento che altro.&lt;br /&gt;
C&#039;è chi mi ha detto &quot;sei un genio&quot;, chi &quot;sei un artista&quot;, chi niente. Continuo a non credere di averlo dimostrato nei fatti, nel bene o nel male. Come si consola uno scrittore inconcludente? Semplicemente dicendo che questa vita non la merita, perché dovrebbe poter volere vivere per scrivere, ma non può, e quindi si consola anche attraverso frasi con dentro cinque verbi diversi, un po&#039; come Eco quando vuole far vedere che è bravissimo a farsi le seghe. E&#039; una bella scusa, quella della vita ingrata, la gente ti guarda e pensa: &quot;poverino&quot;, oppure &quot;povero pirla&quot;, fa lo stesso, con una dose di ragione maggiore a favore dei secondi. Non c&#039;è una grande via d&#039;uscita. Poi magari un giorno accade il miracolo, scocca la scintilla e giù a scrivere. Per poi magari fermarsi poco dopo.&lt;br /&gt;
Ma forse anche questo va bene così. 
    </content:encoded>

    <pubDate>Wed, 19 May 2010 10:12:49 +0200</pubDate>
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    <title>Il senno di poi</title>
    <link>http://www.piattola.com/archives/3-Il-senno-di-poi.html</link>
            <category>Scrittura</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Piattola)</author>
    <content:encoded>
    &lt;p&gt;Ogni tanto faccio collezione di cose scritte nel passato. Mi vado a cercare vecchi articoli, vecchie recensioni, e cerco di rivedere attraverso le parole scritte la visione del mondo che avevamo una volta. Ho scritto ieri che negli ultimi 30 anni&amp;#160;il mondo è cambiato come mai prima d&#039;ora, ma che non ce ne siamo accorti. Detta così sembra paradossale, ma poi trovo le conferme, nel mio hobby da rigattiere della parola.&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;
&lt;p&gt;E così, mentre mi andavo a rileggere vecchie recensioni di un film uscito nel 1985, &lt;strong&gt;Brazil&lt;/strong&gt; di &lt;em&gt;Terry Gilliam&lt;/em&gt;, un piccolo capolavoro, ecco che mi colpisce allo stomaco una frase. Una frase che quando è stata scritta era solo una tra le tante, ma che oggi diventa terribile.&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;[...]&amp;#160;&lt;span style=&quot;font-style: normal; &quot;&gt;&lt;em&gt;Siamo appunto in un futuro da romanzo visionario, &lt;strong&gt;in una società assolutamente improbabile&lt;/strong&gt;: dominata da un potere tirannico, che scheda i cittadini e li espone ai più brutali assalti della polizia, ma dove c&#039;è anche spazio per i negozi di lusso, per i ristoranti alla moda, e per la vanità delle signore che sperando di ringiovanire si affidano alla chirurgia plastica.&amp;#160;&lt;span style=&quot;font-style: normal; &quot;&gt;&lt;em&gt;[...]&amp;#160;&lt;span style=&quot;font-style: normal; &quot;&gt;&lt;em&gt;(Giovanni Grazzini, Corriere della Sera, 1985)&amp;#160;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;
&lt;p&gt;Eh sì, un futuro davvero improbabile.&amp;#160;&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Thu, 06 May 2010 14:37:38 +0200</pubDate>
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