Tag: alcolismo letterario

Libri in poche righe

Siddharta di Hermann Hesse

Storia di uno che si sposa, fa figli, poi abbandona moglie e prole per girare il mondo con un suo amico rincoglionito alla ricerca della verità. Alla fine scopre che l'amore muove tutto, alla faccia della moglie che ha dovuto crescere da sola dei figli che probabilmente sono finiti in overdose in qualche sobborgo di Calcutta.

Cime Tempestose di Emily Bronte

Heatcliffe e Catherine non riescono a trombare neanche da morti.

David Copperfield di Charles Dickens

Sfigatissimo, David Copperfield ne passa di tutti i colori finché il suo antagonista Uriah Heep fonda un gruppo Heavy Metal. A quel punto decide di diventare un famoso prestigiatore.

L'amore ai tempi del colera di Gabriel Garcìa Màrquez

Florentino Perez ama una bellissima che gliela fa annusare ma non gliela dà. Lui per amore diventa Rocco Siffredi. Da vecchi vanno in crociera insieme e alla prima botta lui finisce subito. Si gira e le dice: "cosí impari".

Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust

Marcel ti mena in giro per 7 tomi, fa tanti di quei casini che neanche Kubrick ha mai pensato di trarne un film, uomini che vanno con gli uomini, donne che vanno con le donne e alla fine si ricollega all'inizio, tipo La Storia Infinita ma senza il Brucomela peloso, come cazzo si chiamava? Il Fortunadrago! Ma vaffanculo va.

La Divina Commedia di Dante

Virgilio porta in giro Dante dappertutto e gli illustra meravigliosamente Inferno, Purgatorio, Paradiso. Nonostante la bravura di Virgilio, Dante non compra neanche un monolocale vista Stige.

Fight Club di Chuck Palanhiuk

La storia di uno sfigato che sbrocca e si crede di essere Brad Pitt.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda

L'autore non ha la più pallida idea di come si scriva una storia per bambini. Ma sbatte i piedi per terra forte forte e dopo tanti capricci alla fine la scrive lo stesso. Oh. Ecco. Così imparate.

IT di Stephen King

Dopo MILLE pagine meravigliose, un malvagio pagliaccio satanico costringe Stephen King a un finale di merda.

I Love Shopping di Sophie Kinsella

Come Sex and The City, ma di carta.

Le affinità elettive di Johann Wolfgang von Goethe

La gente si fa in quattro per stare il peggio possibile con persone con le quali non vuole stare. Goethe aveva capito tutto dei rapporti di coppia. Però se l'avesse chiamato "Le convivenze problematiche", che cazzo avrebbe tirato fuori?

L'acchiappasogni di Stephen King

1/4 di IT

1/4 di Stagioni Diverse (racconto Il Corpo, o "Stand by me" per quelli che hanno visto solo il film)

1/4 di Alien

1/4 X-Files

Agitato, non shakerato.

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